La Montagna e la Tempesta

Filed Under (Blog) by Zarathustra3M on 29-06-2008

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Un fulmine, una fiamma, e nel vento un turbine di fuoco.
La tempesta urla vigorosa la sua rabbia, e da sfogo a tutta la sua forza.
Non è una semplice tempesta. E’ la più pura forza distruttrice.
La terra al suo passaggio diviene cenere.
E la cenere sollevata dal vento infuriato riempie l’aria.
Ormai non si respira più.

Il vento incanza, non si placa. Ogni giorno si nutre di nuova energia.
Ormai la montagna non conosce altro che la tempesta.
E la tempesta non si esaurisce.
Le greggi di pecore nelle valli vicine danno nuova energia alla tempesta.
E la montagna vorrebbe crollare e distruggere le valli.
Uccidere tutte le pecore. Distruggere tutto quanto.

Ed invece è corrosa ogni giorno di più dalla tempesta.
Ormai non esiste neanche la fiamma in montagna.
Non c’è nulla da bruciare. Ormai è solo cenere e polvere.
La montagna vive in bilico. Potrebbe crollare ogni giorno ormai.
E nella caduta porterebbe con se quante più pecore può.
Per riposare in pace. Distrutta, ma in pace.